Chi siamo


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ACCADEMIA DEI SENSI E DELLA CONOSCENZA

” I SENSISTI”

 

Fondatori: Gian Carlo Di Renzo, Manuela Marchi

 

  

Omnis nostra cognitio incipit a sensu…

Tommaso D’Aquino

 

E’ nata l’Accademia dei Sensisti del Nuovo Umanesimo, un Gruppo di Studio e di Lavoro composto da studiosi, medici, antropologi, storici, filosofi, bioeticisti, intellettuali liberi, cultori della materia, che intende studiare in maniera approfondita le molteplici sfaccettature proposte dalla percezione dei sensi, allargando l’ambito della riflessione fino ed oltre l’analisi del sesto senso, l’intuito, che riassume in sé, in una complicità sinestetica, il bagaglio conoscitivo dei sensi.

Il Gruppo dei Sensisti è già operativo, per quanto concerne l’ambito letterario ha iniziato una collana editoriale, IL SENSO del SENSO, che ha al suo attivo già due pubblicazioni, la prima dedicata al senso dell’olfatto dal titolo “Olfatto e profumo tra storia scienza e arte” a cura di Gian Carlo Di Renzo e Manuela Marchi, Ed. Aracne (2011) e un secondo libro “Le declinazioni del gusto” (stessi curatori e Casa Editrice, 2014), che affronta, con un approccio multidisciplinare, la contiguità tra sapore e sapere, tra cibo per il corpo e nutrimento per la mente. In entrambi i testi i curatori si sono avvalsi del contributo di prestigiosi nomi nel campo scientifico e culturale, che hanno approfondito, secondo le rispettive specializzazioni, l’aspetto particolare di quel senso. L’antropologia culturale ci ha consentito di decodificare tradizioni e simbolismi che hanno valenze e significati diversi da popolo a popolo, da comunità a comunità, simboli di rigida comunione identitaria e contemporaneamente strumenti di dialogo per valorizzare l’esperienza gnoseologica che deriva dai sensi. La ricerca della bellezza appaga il nostro desiderio di gusto estetico e l’esperienza di nuovi orizzonti sensoriali sottintende la comprensione di culture diverse. La storia ci insegna che i sensi, posti a base della nostra conoscenza, sono sempre stati oggetto di osservazione e non solo da parte di filosofi, ma anche di scienziati, medici e studiosi del mondo dell’arte.

Nel 700 in Francia, all’Istitute de France, viene istituita per volontà di un gruppo di filosofi dell’epoca la Sezione di “Analisi delle sensazioni e delle idee”. Nasce una corrente filosofica, quella dei Sensisti, che rifacendosi alle antiche origini sofiste ed epicuree, trasformate nella filosofia della natura da Bernardino Telesio nel 500 e rivisitate da Campanella agli inizi del 600 in una metodologia esperienziale, sfocia nel secolo successivo, tenendo conto delle teorie di John Locke, nel Trattato sulle sensazioni, del 1754, ad opera di Étienne Bonnot de Condillac. Il filosofo sensista forse più noto, si dedicò all’analisi dei sensi, considerandoli separatamente, cominciando dall’Olfatto, convinto, come molti suoi contemporanei, che la conoscenza non potesse esistere senza l’ausilio delle percezioni sensoriali.

Ippocrate, secoli prima, nell’Officina del medico, al primo capitolo, scriveva “…è da ricercare tutto ciò che si può vedere, toccare, udire, tutto ciò che si può percepire con i sensi, con la vista, col tatto, con l’udito, col naso, con la lingua e con l’intelligenza…”

Il dibattito sull’analisi dei sensi, che oggi vive un nuovo “rinascimento”, è ancora vivacissimo, ecco il perché della necessità di dar vita a una Accademia dei Sensisti, che abbia l’onere e il privilegio di proporre studi e ricerche con nuove metodologie. Oggi molti studi scientifici sono concentrati sull’osservazione della complementarietà dei sensi e sulla possibilità di interscambio nell’uso dei diversi sensi.

L’Accademia dei Sensisti intende collaborare e proporre progetti rivolti ad indagare il problema della validità della conoscenza e delle percezioni sensoriali attraverso Studi qualificati, Conferenze medico-scientifiche a livello internazionale, confronto tra il pensiero e la cultura occidentale e orientale, dibattiti che coinvolgano un pubblico competente, mostre, pubblicazioni e proposte culturali alternative, che non intendono però essere privilegio solo di una piccola elite. L’Accademia, infatti, opera per coinvolgere il maggior numero di persone interessate a questo affascinante argomento e veicolare le nuove conoscenze a un vasto pubblico.

 

OBIETTIVI

  • Stimolare nuovi studi e progetti
  • Valorizzare e condividere le conoscenze già verificate
  • Creare un Portale per la raccolta, sintesi e visibilità alle materie relative alle percezioni sensoriali
  • Creare una rete per diffondere dati e risultati scientifici a livello europeo
  • Realizzare un Museo virtuale dei Sensi

 

ATTIVITA’

  • Percorsi di studio
  • Conferenze tematiche
  • Pubblicazioni
  • Realizzazione di una Rivista online
  • Mostre itineranti
  • Istituzione di un Premio dell’Accademia

 

L’Accademia nasce all’interno dell’Associazione BioEtica e Diritti Umani onlus, con la quale condivide scopi statutari e progetti etici.  E’ inoltre correlata alla Fondazione “ Nascita e Cultura” presieduta da Gian Carlo Di Renzo e Gianpaolo Donzelli.

L’Accademia si compone di: Soci Fondatori, Consiglio Scientifico, Gruppi di Studio e Lavoro, Soci sostenitori,  Simpatizzanti e  Testimonials.

 

FONDATORI

Gian Carlo Di Renzo – Socio Fondatore, Presidente dell’Accademia e Coordinatore Scientifico

Manuela Marchi – Socio Fondatore, Vicepresidente vicario dell’Accademia e Coordinatore Gruppi di Studio

 

TESTIMONI

Fabio Picchi, GUSTO

Stefano Zecchi, VISTA

Siamo in attesa di conferma di altri nomi importanti

 

CONSIGLIO SCIENTIFICO

 

Ada Alberti, astrologa

Emmanuel Anati, archeologo, antropologo

Lidia Antonini, storica dell’arte

Patrizia Baldassarre, psichiatra

Eleonora Brillo, ostetrica

Francesco Bruno, criminologo

Silvia Buffo, psichiatra

Serse Cardellini, filosofo, poeta, editore

Alessandra Graziottin, sessuologa

Mirco della Vecchia, maitre chocolatier

Raffaello Diambrini Palazzi, musicista

Gianpaolo Donzelli, medico

Emanuela Duranti, fotografa

Vincenzo Ferrara, climatologo

Chiara Fiorini, storica dell’arte

Alessandra Graziottin, sessuologa

Donatella Lippi, storica della medicina

Giancarlo Malacarne, storico

Anna Manna, poetessa

Dario Nardella, avvocato, musicista

Michela Proietti, giornalista

Arash Radpour, fotografo

Nini Salerno, regista e attore

Deborah Scolart, giurista internazionale Diritto Islamico

Umberto Smaila, musicista

Luca Vercelloni, marketing alimentare

Matthew Watkins, fotografo

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ACADEMY of SENSES and KNOWLEDGE

“The Sensists”

 

Founded by Gian Carlo di Renzo and Manuela Marchi

Omnis nostra cognitio incipit a sensu…

Tommaso D’Aquino

 

The Academy of Sensists of New Humanism has been founded. It is a work study group comprised of scholars, physicians, anthropologists, historians, philosophers, bioethicists and free thinkers whose aim is to deepen the many facets provided by sensorial perception including the analysis of the sixth sense, which is the summa of the sensorial system. The Group of Sensists is already active and has initiated a literary chain called “IL SENSO DEL SENSO”. The first publication is dedicated to the olfactory sense and is named “Olfatto e profumo tra storia scienza e arte” (Sense of Smell and Perfume through History, Science and Art”) by Gian Carlo Di Renzo and Manuela Marchi, Ed. Aracne (2011). The second book is “Le declinazioni del gusto” (The Nuances of Taste) by the same authors and publishing house (2014), whose subject is the proximity of taste and knowledge, food for the body and mind by means of a multi-disciplinary approach. In both texts, the authors have availed themselves of the contribution of important experts in the scientific and cultural field who have used their expertise to deepen the peculiar aspects of each specific sense. Cultural anthropology allows us to decode traditions and symbolisms holding different meanings according to their originating cultures, as they are symbols of strict communal identity and a way to valorize sensorial knowledge. The search for beauty slakes our aesthetical thirst and experiencing new sensorial contexts implies the comprehension of different cultures. History tells us that the senses, as a basis for all of our knowledge, have been studied not just by philosophers, but also by scientists, physicians and art historians. A group of philosophers founded “The Department of Analysis of Senses and Ideas” at the Institute de France in the 18th century.  Therefore, a new philosophical school was founded, the Sensists, who took their inspiration from ancient epicurean and sophist theories which were translated into the philosophy of nature by Bernardino Telesio in the 16th century and then reinterpreted by Tommaso Campanella at the beginning of the 17th century. During the following century these theories were developed by John Locke and by Etienne Bonnot de Condillac in his Treaty on Sensations (1754). Condillac is perhaps the most renowned sensist philosopher: he dedicated his studies to the analysis of each separate sense, starting with the sense of smell. Like many of his contemporaries, he believed that knowledge could not exist without the contribution of sensorial perceptions.  Many centuries earlier Hippocrates had written in the first chapter of his treaty “The Physician’s Handbook”  “…anything that can be seen, touched, heard, anything that can be perceived through the means of the senses, our sight, our hearing, our sense of touch, our nose, our tongue and our intelligence must be studied, must be analyzed…” The debate over the analysis of senses is still extremely animated. This is why we felt the need to found the Academy, which has the burden and the privilege to propose and carry out new research using new methods. At present, many scientific studies are based on the observation of the intercompatibility of senses and their possible potential interrelations. The Academy of Sensists whose scope is to propose projects aimed at investigating the issue of the validity of knowledge and sensorial perceptions by means of qualified studies, medical and scientific conferences at an international level and comparisons between Western and Eastern cultures, open to competent audiences, exhibitions, alternative publications and cultural proposals. Nevertheless, it is not our intention to become an elitist academy. Our aim is to involve as many people as possible in the study of this fascinating subject and to transmit new knowledge to a vast audience.

ACCADEMIA DEI SENSI E DELLA CONOSCENZA
” I SENSISTI”

Fondateurs: Gian Carlo Di Renzo, Manuela Marchi

Omnis nostra cognitio incipit a sensu…
Tommaso D’Aquino

L’Accademia dei Sensisti del Nuovo Umanesimo est un Groupe d’étude et de travail composé par des hommes d’étude, des médecins, des anthropologues, des historiens, des philosophes, des bioéthiciens, des intellectuels libres, des experts, qui a l’intention d’étudier en profondeur les multiples facettes proposées par le domaine des sens, d’élargir le champ de la réflexion jusqu’à et au-delà de l’analyse de la sixième sens, l’intuition, qui incarne, en complicité synesthésique, l’ensemble de la connaissance des sens.
Le Groupe de Sensistes est déjà opérationnel. En ce qui concerne le champ littéraire, le groupe a entamé la publication d’une collection de livres intitulée « Le Sens du Sens », qui a déjà à son actif deux publications. La première publication est consacrée à l’odorat, et s’intitule “Odorat et parfum dans la science, l’histoire et l’art», par Gian Carlo Di Renzo et Manuela Marchi, Ed. Aracne (2011). Le deuxième livre, intitulé « Les déclinaisons du goût » (mêmes auteurs et maison d’édition, 2014) traite, d’une approche pluridisciplinaire, la contiguïté entre le goût et le savoir humain. Dans les deux textes les curateurs ont eu recours à la contribution des noms prestigieux de la science et de la culture, qui ont approfondi le sujet, en fonction de leurs spécialisations.
L’anthropologie culturelle nous a permis de décoder des symboles et des traditions qui ont des valeurs et des significations différentes de peuple à peuple, d’une communauté à l’autre, des symboles de stricte communion identitaire et en même temps des mécanismes de dialogue pour améliorer l’expérience gnoséologique qui provient des sens. La quête de la beauté satisfait notre désir de goût esthétique et l’expérience de nouveaux horizons sensoriels implique la compréhension des différentes cultures. L’histoire nous enseigne que les sens, formant la base de nos connaissances, ont toujours été un objet d’étude, et pas seulement par les philosophes, mais aussi par les scientifiques, les médecins et les savants du monde de l’art.
En 700 en France, auprès de l’Istitute de France, a été créé, par volonté d’un groupe de philosophes, la section «Analyse des sensations et des idées ». Ainsi est né un mouvement philosophique, celui des Sensistes, qui fait référence aux anciennes origines sophistes et épicuriennes, transformées ensuite en philosophie de la nature par Bernardino Telesio en 500 et réélaborées par Campanella au début du 600, et qui abouti enfin, dans le siècle suivant, dans les théories de John Locke et le « Traité sur les sensations » , en 1754, par Étienne Bonnot de Condillac, le philosophe sensiste peut-être mieux connu.
Hippocrate, siècles auparavant, à l’Atelier du médecin, au premier chapitre, a écrit, “… il faut rechercher tout ce que vous pouvez voir, toucher, entendre, tout ce qui peut être perçu par les sens, par la vue, au toucher, avec les oreilles, le nez, la langue et par l’intelligence … ” Le débat sur l’analyse des sens, qui vit actuellement une nouvelle «Renaissance», est encore très animé, raison pour laquelle l’ Académie de Sensistes a été crée, pour proposer des études et des recherches basées sur des nouvelles methodologies.
Aujourd’hui, de nombreux études scientifiques ont mis l’accent sur l’observation de la complémentarité des sens et sur la possibilité d’échange dans l’utilisation des différents sens.
L’Académie des Sensistes a l’intention de coopérer avec des autres sujets et proposer des projets visant à étudier la question de la validité des connaissances et des perceptions sensorielles à travers des études qualifiés, des conférences médicales et scientifiques au niveau international, à travers la comparaison entre la pensée et la culture occidentales et orientales, à travers des débats impliquant un publique compétent, à travers des expositions, des publications et des propositions culturelles alternatives, qui ne comptent pas, cependant, d’être seulement un privilège d’une petite élite. L’Académie, en fait, vise à impliquer autant de personnes intéressées par ce sujet passionnant et de transmettre des nouvelles connaissances à un public très vaste.

OBJECTIFS
• stimuler de nouveaux études et projets
• améliorer et partager les connaissances actuelles
• créer un portail pour la collecte, la synthèse et la visibilité des différents sujets relatifs à la perception sensorielle
• créer un réseau pour diffuser des informations et les résultats scientifiques au niveau européen
• créer un musée virtuel des sens

ACTIVITÉS
• études
• conférences thématiques
• publications
• création d’un magazine en ligne
• expositions itinérantes
• mise en place d’un Academy Award