L’ACCADEMIA DELLA CONOSCENZA E DEI SENSI


640px-0_Sénèque_-_Musée_du_Prado_-_Cat._144_-_(2)di  MANUELA MARCHI e GIAN CARLO DI RENZO

Nessuna conoscenza, se pur eccellente e salutare, mi darà gioia se la apprenderò per me solo. Se mi si concedesse la sapienza con questa limitazione, di tenerla chiusa in me, rinunciando a diffonderla, la rifiuterei. – Lucio Anneo Seneca

 Questa frase dell’antico filosofo, riassume lo spirito e l’indirizzo che intendiamo trasmettere a questa particolare Accademia, luogo d’incontro di concezioni e teorie diverse, forum permanente, ponte simbolico tra pensieri comuni e discordi, dove confrontarsi. Non, quindi, un’Accademia per una piccola elite di studiosi che si parlano addosso, restando chiusi nella loro sterile alcova privilegiata, ma uno spazio aperto, che si avvale della disponibilità e della competenza di intellettuali dalle menti libere, per stimolare, dibattere e divulgare la conoscenza e soprattutto il desiderio di conoscere, il piacere di comprendere, verso il maggior numero di persone possibile. Nell’attuale momento storico caratterizzato da una invadente globalizzazione che tende a uniformare anche il pensiero, è fondamentale avere certezze e capacità critica per restare intellettualmente autonomi. Il confronto culturale arricchisce, ma non deve tendere a livellare o standardizzare il pensiero dell’uomo nel cammino verso la conoscenza: la voce degli intellettuali contemporanei in questo momento non è abbastanza forte, non sempre libera da condizionamenti, talvolta latitante. Scopo dell’Accademia è anche quello di stimolare un nuovo “umanesimo culturale”, una rinascita del pensiero indipendente da subordinazioni di qualsiasi tipo, incoraggiare il desiderio e il piacere di conoscere, soprattutto in coloro che prima non ne sentivano la necessità. L’apporto fornito dalle percezioni sensoriali come base della conoscenza, sempre molto dibattuto e che vede oggi un rinnovato interesse, accomuna mondi diversi e, per questo, il Consiglio Scientifico dell’Accademia, sempre aperto a nuovi ingressi, è vario e policromo, composto di prestigiosi nomi provenienti da ambiti culturali differenti, talvolta lontani, uniti da un comune desiderio, cioè testimoniare e comunicare il proprio sapere. La multidisciplinarità delle materie di studio e il dibattito che coinvolge i sensi, sottraendo contaminazioni tra i diversi approcci, filosofico, medico-scientifico, letterario, artistico, antropologico, cultural-gastronomico ecc., vede l’intersecarsi di discipline differenti, nel perseguire scopi comuni. Il primo obiettivo da raggiungere è riuscire a coinvolgere “quel mondo” che percepisce la filosofia, la letteratura e le materia scientifiche come noiose, inutili dissertazioni, spesso incomprensibili. Una distanza che vale la pena colmare, un interesse che intendiamo suscitare. Il logo dell’Accademia, volutamente gioioso, è stato composto con sei petali, infatti oltre ai classici cinque sensi, grande spazio sarà destinato al sesto senso. Ma gli orizzonti delle percezioni sensoriali giungono fino alla memoria, considerata da molti studiosi come un vero e proprio senso, al senso etico, al senso pratico, al senso delle emozioni, al senso del ridicolo. Steiner addirittura propone dodici sensi, suddivisi tra sensi inferiori, mediani e superiori… ma saranno i componenti e gli amici dell’Accademia a sviscerare le tante ipotesi, a stimolare la discussione, a vivacizzare la piazza. Noi ci limiteremo a proporre qualche tematica da valorizzare seguendo angolazioni speculative diverse:

 

  • Il valore della conoscenza, patrimonio comune e imprescindibile dell’umanità, spesso simbolo identitario da condividere nel mondo globalizzato
  • Nuove frontiere scientifiche nell’interscambiabilità dei sensi.
  • Qual è il senso dell’esistenza nella cultura e nella società contemporanea?
  • Letteratura e poesia, dai classici  ai contemporanei, possono stimolare la rinascita di un’etica della bellezza nel mondo attuale?
  • La relazione epistemologica tra letteratura, poesia e scienza.
  • Quando cultura e conoscenza si legano all’economia e alla comunicazione…
  • Necessità di un nuovo umanesimo da applicare a tutte le discipline.
  • Il sesto senso.
  • Conoscenza è anche trasmissione dei saperi.

 

Per chi vuole collaborare, e:mail: redazione@accademiadeisensisti.eu

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